Dove siamo
Pro Loco Combai
Piazza Squillace, 4 - Combai (TV)
Tel/Fax: 0438 960056
Cell: 347 9544623
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Il progetto, finanziato dal PNRR, ha avuto l’obiettivo di recuperare e valorizzare l’architettura e il paesaggio rurale di
Combai, in particolare alcune vecchie stalle e fienili storici sparsi tra i boschi di castagni.
Il progetto, finanziato dal PNRR, ha avuto l’obiettivo di recuperare e valorizzare l’architettura e il paesaggio rurale di
Combai, in particolare alcune vecchie stalle e fienili storici sparsi tra i boschi di castagni.
Pro Loco Combai
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L’obiettivo principale è potenziare le attività didattiche, educative e turistiche già svolte dal Parco Ludico e Didattico del Castagno
Comby, in sinergia con le associazioni locali (come la Pro Loco Combai e l’Associazione Produttori del Marrone IGP di Combai).
Azione: Il restauro delle “stallette” permetterà di mettere questi edifici storici a disposizione della collettività.
Le stalle recuperate diventano quindi luoghi dove si può organizzare esperienze immersive per raccontare la storia, le tradizioni e la vita rurale di un tempo legate al territorio di Combai e alla coltivazione del Marrone IGP.
INTERVENTO 1 Stalla “Mediateca del Castagno” di Giovanni Follador
INTERVENTO 2 Stalla “Una Finestra sull’UNESCO” di Renzo Buogo
INTERVENTO 3 Stalla “Rural Lab” di Emanuela Luigia Brunelli
INTERVENTO 4 Stalla “Landscape Lab” di Pagos Gianni
Nelle Colline del Prosecco, Patrimonio UNESCO, celato tra i vigneti ed i castagneti di Combai, vi è un’allestimento espositivo permanente che custodisce gelosamente utensili che riflettono l’ingegnosità artigianale dei nostri nonni ed i ricordi nostalgici di un’epoca ormai passata. Il visitatore troverà un’esposizione permanente indoor di materiali, attrezzature, testimonianze e conoscenze legate alla coltivazione della vite ed alla zootecnia, nonché gli
oggetti tipici del focolare domestico della casa contadina. Questo piccolo museo nasce per custodire e trasmettere i valori e l’identità profonda di
una terra aspra, impegnativa, ma generosa.
L’insediamento rurale che lo ospita, antecedente al 1872, oggetto di recente recupero, è arroccato sul crinale denominato Zuel di Combai, un tempo adibito a stalla e fienile è circondato dalle colline ricamate di vigneti e rappresenta altresì una suggestiva finestra sull’Unesco.
Le visite verranno programmate nei giorni del sabato e della domenica dalle 10.30 alle 12.30.
Chi fosse interessato potrà visitarlo durante i periodi di apertura dal 15 febbraio al 30 aprile e dal 15 agosto al 30 novembre, previa prenotazione telefonica al n. 377.1238766 / 0438.893263.
La Stalla Rural Lab, fulcro dell’iniziativa “Un Paese per Comby”, si pone come uno dei 4 esempi di recupero del patrimonio rurale di Combai, perla delle colline del Prosecco. Grazie ai fondi del PNRR, questa stalla storica del 1884 è stata restituita alla comunità e alla famiglia come custode della memoria contadina locale. Il restauro ha preservato l’architettura originale, mantenendo la distinzione tra la stalla e il fienile, simboli di un’epoca in cui la transumanza locale e l’economia circolare armonizzavano l’allevamento con la viticoltura.
Oggi, lo spazio ospita degli attrezzi agricoli dei nonni, ristrutturati creando un suggestivo connubio tra storia familiare e valorizzazione turistica.
L’esperienza di visita è arricchita da contributi audio che guidano l’ospite attraverso il quotidiano d’altri tempi: dai racconti sulla cura degli animali alla spiegazione degli antichi attrezzi agricoli esposti. L’obiettivo è offrire un’esperienza autentica, capace di narrare come la sapienza del lavoro manuale abbiano scolpito questo paesaggio, oggi Patrimonio UNESCO.
Ascolta e guarda il video clicca qui
Chi fosse interessato potrà visitarlo, e farci un pic nic, previa prenotazione telefonica al n. 3284259742
La Mediateca del Castagno, situata in località di Sancol, nasce dal recupero conservativo di una vecchia “stalla”, storicamente utilizzata dalla famiglia dei bisnonni come ricovero per il bestiame durante la transumanza tra le stalle. Oggi questo spazio si è trasformato in un custode della memoria rurale, dove gli scaffali espongono frammenti autentici di vita contadina: dagli attrezzi del calzolaio alle antiche macchine da cucire, fino a cesti e fiaschi legati alla quotidianità di un tempo. Immersa in castagneti secolari, la struttura offre un percorso sensoriale unico grazie a supporti audio che guidano il visitatore attraverso il ciclo vitale della castanicoltura.
Il racconto approfondisce con precisione ogni fase tecnica, illustrando l’arte degli innesti, la cura durante la potatura, le sfide legate alle malattie della pianta e il momento corale della raccolta.
È un luogo dove l’architettura rurale e la tecnologia narrativa si fondono per onorare il legame indissolubile tra l’uomo e il bosco.
Chi fosse interessato potrà visitarlo previa prenotazione telefonica al n. 3284259742
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